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domenica 3 dicembre 2017


AIKEM 
in collaborazione con
Piccoli Cantori Veneziani
Consolato Generale Onorario d'Ungheria in Venezia
Associazione Culturale italo-ungherese del Triveneto - Venezia
Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia

In occasione del Cinquantennale kodalyano (1967-2017)
ZOLTÁN KODÁLY
UNA VITA PER LA MUSICA
UNA VITA PER L’EDUCAZIONE MUSICALE

Presentazione della Pedagogia Musicale di Zoltán Kodály e Dimostrazione Metodologica
a cura di
Edit Ács, Maurizio Bovero, Teresa Sappa e Tamás Endre Tóth
Concerto dei Piccoli Cantori Veneziani, direttore: Diana D’Alessio
 
23 dicembre 2017 ore 15,30
Sala Concerti
 Conservatorio di Musica Benedetto Marcello
VENEZIA

Ingresso GRATUITO
E' possibile iscriversi tramite PIATTAFORMA SOFIA 
e utilizzare l'evento nel proprio PORTAFOGLIO FORMATIVO
info@aikem.it

lunedì 2 ottobre 2017

Atti del convegno "Musica fra associazioni e istituzioni: progetti ed esperienze educative" - Cremona 30 settembre 2017

L’insegnamento musicale si avvale da anni, soprattutto nella scuola dell’infanzia e primaria, della collaborazione fra istituzioni scolastiche e operatori afferenti al terzo settore. L’incontro intende presentare esempi virtuosi di queste sinergie, nei quali si sia realizzata un’integrazione e un’ottimizzazione delle risorse economiche, giuridiche e didattiche messe in campo dagli attori pubblici e da quelli privati. Ciò allo scopo non di offrire modelli precostituiti, ma di mettere a fuoco attraverso il confronto alcuni possibili percorsi progettuali che rendano tale collaborazione meno occasionale e più efficace, sia sul piano organizzativo che su quello dei contenuti, anche sulla base di un principio virtuoso di sussidiarietà. 

Cliccare sui nomi per scaricare l'audio corrispondente


Introduzione di Giuliana Pella e Checco Galtieri del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale

Verso la nuova Legge Musica in Emilia Romagna
Francesca Bergamini, Responsabile del servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza – Regione Emilia Romagna
Patrizio Bianchi Assessore Regione Emilia Romagna - Qui il video dell'intervento: https://youtu.be/z22dSYiAKng

Il ruolo delle scuole di musica all’interno della Legge Regionale
Mirco Besuttivicepresidente AIdSM (Associazione Italiana Scuole di Musica)
Un progetto di legge regionale per lo sviluppo del settore musicale: scuola, formazione professionale, politiche culturali per la qualificazione dell'offerta, attività produttive e turismo, associazioni e scuole di musica.

Nidi Sonori in Valdera
Mario PiattiCSMDB (Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto)
L'esperienza in atto del CSMDB con il Centro Risorse Educative e Didattiche (CRED) dell'Unione dei Comuni della Valdera (PI) presenta il progetto di ricerca e di formazione "Nidi Sonori in Valdera", avviato nel 2011, articolato in seminari formativi rivolti alle educatrici dei circa 40 servizi del territorio. La collaborazione del CSMDB col Cred Valdera si sviluppa poi in consulenze e coprogettazione di convegni e iniziative dedicate alla promozione delle arti nelle scuole di ogni ordine e grado. I progetti si caratterizzano come ricercazione, col coinvolgimento diretto di educatrici e insegnanti alle quali viene offerto un supporto in presenza e on line per la progettazione, la conduzione e la documentazione delle esperienze nei servizi e nelle classi.
Video introduttivo: Mani operose e teste pensanti https://youtu.be/MOef95kWFaci


Lingue e linguaggi per incontrare il mondo
Il progetto di educazione musicale nell’I.C. di Cividale del Friuli è costruito in verticale e in continuità attuato da oltre quindici anni e incluso nel PTOF dell’Istituto. Rappresenta un esempio virtuoso di un percorso strutturato nei diversi ordini e gradi della scuola e realizzato attraverso lo stretto rapporto intervenuto fra le Istituzioni Scolastiche, Terzo settore (Associazione UtReMi, affiliata AIKEM, Associazione Italiana Kodály) e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Ha ricevuto il riconoscimento e il contributo da parte della Regione Friuli trovando una veste definitiva sotto il nome Lingue e linguaggi per incontrare il mondo. Cardine del progetto è la promozione di buone pratiche di insegnamento della musica volte nel contempo a valorizzare le Lingue Storiche di minoranza e il repertorio musicale popolare regionale.

Conclusioni di Giuliana Pella

 

mercoledì 12 luglio 2017

1967-2017 CINQUANTENNALE KODÁLY


 MITTELFEST
V CONVEGNO INTERNAZIONALE 
SULL'EDUCAZIONE MUSICALE DI BASE
László Norbert Nemes, Maurizio Bovero, Teresa Sappa, Tamás Tóth, Edit Ács.,Szűcs Timea, Alessandra Sila, Priscilla de Agostini.
 
  17 luglio 2017
CIVIDALE del FRIULI
Il convegno è GRATUITO,
Organizzazione e informazioni info@utremi.it

 
CONCERTO del Coro da Camera Franz Liszt di Budapest 
direttore László Nemes

martedì 7 febbraio 2017

Formazione per docenti e operatori

Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre

Ente Accreditato al MIUR per la formazione del personale della scuola 
ai sensi della Dir  90 del 1/12/2003 con adeguamento approvato Dir  170/2016


Per info

Scadenza iscrizioni fino ad esaurimento posti

A chi si rivolge: il Seminario è rivolto a musicisti, educatori ed operatori musicali, studenti di Conservatorio, insegnanti di scuola primaria e secondaria con competenze musicali di base. Al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Contenuti del corso 
Creare e sperimentare improvvisando sono elementi fondamentali e imprescindibili della didattica musicale contemporanea. Incoraggiare alla libera inventiva permette lo sviluppo della personalità musicale dei bambini e dei ragazzi in maniera più intensa che attraverso le sole pratiche interpretative. Il corso propone linee guida e spunti didattici per lo sviluppo della pratica dell’improvvisazione individuale e collettiva, mutuati dalla tradizione blues e dalla pratica jazzistica. Attraverso l’uso dello strumentario didattico, di strumenti tradizionali e della voce verranno sviluppati i seguenti parametri:
- utilizzo di elementi ritmici idonei al contesto creativo;
- pentafonie come primarie e basilari serie di suoni efficaci per la creatività estemporanea
- gestione della forma
- strutture armoniche dedicate: griglia del blues, “giro armonico” maggiore e minore, dimensioni modali
- interplay per l’aumento della percezione sonora durante l’esecuzione

Orari (12 ore di lezione)
Sabato 8 Aprile 10-13; 14-17
Domenica 9 Aprile 9-12; 13-16

Docente: Luigi Tessarollo 
docente di Chitarra Jazz del Conservatorio di Milano, è diplomato in Musica Jazz e in Chitarra Classica. E’ stato insegnante di Musica Jazz anche nei Conservatori di Torino, Trento, Como, La Spezia, Cuneo e di Storia del Jazz in quello di Genova. Collabora dal 1998 con la Berklee School di Boston ai seminari estivi di Umbria Jazz. Tiene in Italia e all'estero, seminari e stage sull'improvvisazione, Ear training, Musica d'insieme, lezioni-concerto e workshop sulla Musica Jazz e Storia del jazz [vedi altro www.luigitessarollo.com/ita/teaching]





lunedì 31 ottobre 2016

Formazione per docenti e operatori

la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia 
(ente accreditato al MIUR dal giugno 2001 ai sensi del DM 177/2000 (Art 2 c4) e succ. Dir. n.90/2003)

presenta




Il corso si pone come obiettivo quello di affrontare questi problemi mettendosi dalla parte dei coristi. L’attività corale nella scuola non può prescindere dalla motivazione degli allievi al canto. Ed è proprio allo scopo di motivare efficacemente i coristi che Coroscenico li mette al centro dell’esperienza corale e propone strategie didattiche basate sulla ricerca, finalizzando il lavoro alla costruzione di eventi scenico-corali che prevede l’azione e quindi il movimento. La pratica del coro in movimento favorisce infatti la circolazione delle idee, la collaborazione e i processi d’invenzione. Il movimento restituisce naturalezza al gesto vocale e attiva, al tempo stesso, spontanee azioni di drammatizzazione. Cantare una vicenda o una situazione mentre ci si muove, intonare una melodia “nei panni” del personaggio conduce il coro verso un’interpretazione teatrale della partitura. Il direttore, quindi, non è solo colui che istruisce e i coristi non sono solo coloro che apprendono; tra di loro si attiva un nuovo processo basato sulla cooperazione che coinvolge tutti, ciascuno con le proprie conoscenze e competenze, in un lavoro progettuale attorno alla partitura, che diventa al tempo stesso copione e canovaccio.
Coroscenico propone, quindi, la diffusione del coro che agisce muovendosi all’interno di uno spazio scenico; un coro in cui i coristi discutono e cooperano alla costruzione di un’esecuzione personale del repertorio. Una pratica di coro inclusivo che crede nell’apprendimento cooperativo come processo di crescita umana e musicale. Nelle proposte didattiche del Coroscenico la lezione di coro prende forma di laboratorio di ricerca musicale.

Il corso promuove una nuova figura di direttore che:
- facilita il processo di apprendimento
- attiva il processo di ricerca
- incoraggia gli allievi a interpretare la partitura e a fare ipotesi per l’esecuzione
- offre un buon esempio vocale
- si sa muovere nello spazio
- conosce elementi di teatro
- compone per la scena assieme agli allievi

A tal fine, durante il corso, i partecipanti lavoreranno sul proprio corpo esplorando gli ambiti della recitazione, dell’uso dello spazio scenico, dell’improvvisazione vocale e motoria e della composizione, al fine di acquisire le competenze di base per attivare esperienze di Coroscenico.


domenica 23 ottobre 2016

FORMAZIONE KODÁLY ITALIANA



FKI
FORMAZIONE KODÁLY ITALIANA

TORINO
FIRENZE

Insegnamenti:
Musicianship - Teresa Sappa
Direzione e laboratorio corale - Teresa Sappa
Metodologia generale - Maurizio Bovero
Repertorio - Giusi Barbieri
Metodologia per la scuola dell'infanzia (I livello) Edit Ács
Ascolto attivo (II livello) - Tamás Endre Tóth
Neuropsicologia infantile (III livello) Tamás Endre Tóth

Workshop 2016-2017:
Danza a Scuola - Sonia Baccan
Sentieri Musicali - Orietta Mattio
Vocalità Funzionale - Ida Maria Tosto
La Musica "piccola" - Paola Anselmi





giovedì 6 ottobre 2016

Insegnare Musica ai Bambini. Il senso della Forma

Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre

Incontri invernali 2016/2017

Corso di didattica della musica
INSEGNARE MUSICA AI BAMBINI
IL SENSO DELLA FORMA
3-4 Dicembre 2016; 21-22 Gennaio; 18-19 Febbraio; 18-19 Marzo 2017

Seminario
MUSICA CREATIVA
LA PRATICA DELL’IMPROVVISAZIONE
NELLA DIDATTICA MUSICALE
con Luigi Tessarollo
8-9 Aprile 2017

Il Centro Goitre è ente accreditato al MIUR per la formazione del personale della scuola 
pertanto i fondi erogati ai docenti della Scuola Pubblica ai sensi del comma 121, L. 107 art. 1 
possono essere spesi per i corsi organizzati dal Centro e adeguatamente rendicontati.