lunedì 18 febbraio 2013

Protocollo d'intesa tra Miur e Forum

Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - Direzione generale per il personale scolastico e il Forum per l'educazione musicale hanno sottoscritto, il 7 febbraio 2013 un Protocollo d'intesa impegnandosi «di comune intesa ed in stretta connessione con le istituzioni scolastiche, a promuovere e monitorare attività di ricerca-azione su temi di rilevante interesse per lo sviluppo dell'educazione musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, sostenendo e incoraggiando il rinnovamento delle metodologie didattiche, anche attraverso un confronto con le esperienze degli altri Paesi europei» (art. 1).
Per l'attuazione di quanto previsto del Protocollo è stato istituito presso il Miur «un Gruppo di lavoro del quale fanno parte rappresentanze istituzionali del Miur, del Comitato nazionale per l'apprendimenti pratico della musica e un rappresentante per ogni soggetto firmatario del Forum per l'educazione musicale» (art. 5).
Il testo completo del Protocollo è visibile >>> QUI.

sabato 16 febbraio 2013

APPELLO DEL FORUM PER L’EDUCAZIONE MUSICALE (16 febbraio 2013)

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MUSICA SCUOLA CURRICOLO TERRITORIO

Le Associazioni e scuole aderenti al Forum per l'educazione musicale invitano a sottoscrivere l'Appello MUSICA SCUOLA CURRICOLO TERRITORIO indirizzato "Al Ministro dell'Istruzione che verrà..." allo scopo di:
a) inserire organicamente un insegnante specializzato in didattica della musica in ogni scuola elementare;
b) inserire organicamente il docente di materie musicali nella Scuola secondaria di II grado;
c) sostenere le attività formative musicali, e in generale artistiche, anche attraverso deduzioni fiscali.

PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO CLICCA QUI

giovedì 14 febbraio 2013

La formazione musicale degli insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria (maggio 2012)

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- Alla segreteria del Ministro Dott. Francesco Profumo
- Al Direttore generale AFAM Dott. Bruno Civello
- Al Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica
nella persona del Presidente On. Luigi Berlinguer
- Alla Commissione VII della Camera dei Deputati (Cultura, Scienza e Istruzione)
- Alla Commissione VII Senato della Repubblica (Istruzione pubblica e Beni Culturali)
- Ai sindacati della scuola FLCGIL, CISL SNALS, UIL, GILDA-UNAMS, COBAS
- Al Presidente della Conferenza dei Direttori di Conservatori Dott. Bruno Carioti
(con preghiera di diffusione presso i Direttori dei Conservatori)
- Al Cnam nella persona del Presidente Giuseppe Furlanis
- Al CUN nella persona del Presidente Andrea Lenzi


Documento/appello del FORUM PER L’EDUCAZIONE MUSICALE

La formazione musicale degli insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria

Il Forum per l’educazione musicale, a cui aderiscono 24 associazioni nazionali che si occupano di educazione musicale,

CONSIDERATO che nei vigenti ordinamenti delle scuole dell’infanzia e primaria l’esperienza musicale è ritenuta una componente essenziale per la formazione globale della persona e del cittadino;

RITENENDO che la conduzione delle esperienze musicali e i percorsi di apprendimento finalizzati al raggiungimento dei traguardi previsti dalle Indicazioni per il curricolo, così come emanate dal MIUR nel 2007, debbano essere affidati a insegnanti che abbiano una adeguata competenza musicale teorica e pratica oltre che specifiche capacità didattico-musicali;

PRESO ATTO che il d.m. 10 settembre 2010 n. 249 «disciplina… i requisiti e le modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado» e che «la formazione iniziale degli insegnanti di cui all'articolo 1 è finalizzata a qualificare e valorizzare la funzione docente attraverso l’acquisizione di competenze disciplinari, psico-pedagogiche, metodologico-didattiche, organizzative e relazionali necessarie a far raggiungere agli allievi i risultati di apprendimento previsti dall'ordinamento vigente»;

PRESO ATTO altresì che, per quanto riguarda la formazione musicale il d.m. citato prevede, per i futuri laureati, solo la «conoscenza di elementi di cultura musicale» da acquisire tramite insegnamenti a cui sono attribuiti 8 crediti formativi (in pratica quindi solo 200 ore tra lezioni e studio personale in cinque anni) e con attività di laboratorio a cui è attribuito un credito (quindi massimo 25 ore in cinque anni);

CONSIDERATO anche le difficoltà a reperire adeguate e nuove risorse; e l’inutilizzo finora avvenuto da parte delle istituzioni delle potenzialità fornite dal mondo dell’associazionismo musicale, corale e del terzo settore con conseguente spreco ai fini degli stessi obiettivi ministeriali;

RITENENDO assolutamente insufficiente il tempo dedicato alla formazione musicale dei futuri insegnanti e decisamente incongruente la limitazione alla “conoscenza di elementi di cultura musicale” ai fini dell’acquisizione di competenze pratiche (strumentali e vocali) e teoriche (storico-musicali e pedagogico-didattiche) adeguate alle specifiche attività didattico-musicali che permettano ai bambini e alle bambine delle scuole dell’infanzia e primarie di raggiungere i traguardi previsti;

CHIEDONO:

a) che l’insegnamento della musica nelle scuole dell’infanzia e primaria, che deve essere garantito a tutti i bambini e le bambine di tutte le sezioni/classi, sia affidato a docenti che abbiano specifici titoli di studio nel campo della didattica della musica, conseguiti in istituzioni AFAM o in corsi di laurea universitari; e che, a tal fine, sia istituita una specifica classe di concorso così da garantire continuità e validità all’insegnamento della musica;

b) che sia riformulata, a tal fine, la Tabella 1 del d.m. 249 relativa agli obiettivi formativi qualificanti e alle attività formative caratterizzanti, e l’attivazione di corsi specifici per gli insegnanti di musica nelle scuole dell’infanzia e primarie (così come previsto dal d.m. 31 gennaio 2011 n. 8, art. 3 comma 1), promuovendo proficue collaborazioni sulla base di quanto disposto dall’art. 4 comma 3 del suddetto d.m. 249: «I corsi di laurea magistrale possono essere istituiti con il concorso di una o più facoltà dello stesso ateneo ovvero, sulla base di specifica convenzione, con il concorso delle facoltà di più atenei o in convenzione tra facoltà universitarie e istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica» e tenendo anche conto di quanto previsto dal d.m. 28 settembre 2011 sulla possibilità di contemporanea iscrizione ai corsi di studio presso le Università e presso gli Istituti Superiori di Studi Musicali e Coreutici;

c) che siano attivati albi o registri per l’accreditamento di associazioni musicali, corali ed enti accreditati alla formazione presso gli Uffici Scolastici Regionali;

d) che siano garantiti a TUTTE le scuole dell’infanzia e primarie adeguati finanziamenti per l’attivazione di convenzioni con associazioni musicali ed enti accreditati presso gli Uffici Scolastici Regionali ai fini dell’affidamento d’incarichi a operatori musicali in possesso di specifiche competenze e titoli, con riferimento alle indicazioni del d.m. 31 gennaio 2011 n. 8.


Firmato

ADUIM - Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica
AIdSM - Associazione Italiana delle Scuole di Musica
AIF – CM – Accademia Italiana del Flauto Corsi Musicali
AIGAM - Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale
AIJD - Associazione Italiana Jaques-Dalcroze
AIKEM - Associazione Italiana Kodály per l'Educazione Musicale
CAM - Centro Attività Musicali Aureliano
CANTA SCUOLA
CDM - Centro Didattico Musicale
CEMAT - Federazione
CENTRO GOITRE - Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre
COMUSICA – Coordinamento dell’Orientamento Musicale
CSMDB - Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto
DDM-GO - Docenti Didattica della Musica - Gruppo Operativo
FENIARCO - Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali
FIM – Federazione Italiana Musicoterapeuti
IL SAGGIATORE MUSICALE - SagGEM
LIBERENOTE - Musica e Cultura
MUSICA in CULLA - Coordinamento Nazionale
MUSICHERIA.net
OSI – Orff-Schulwerk Italiano
SIEM - Società Italiana per l'Educazione Musicale
SPM Donna Olimpia - Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
SPMT - Scuola Popolare di Musica di Testaccio

martedì 12 febbraio 2013

Lettera ai parlamentari sul riordino dei Licei (dicembre 2009)

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Alla On. Valentina Aprea
Agli Onorevoli membri della VII Commissione Cultura della Camera
e p.c., Al Presidente e ai Senatori membri della VII Commissione del Senato della Repubblica

28 dicembre 2009

Oggetto: bozza di parere presentata in VII Commissione della Camera dei Deputati dall'On. Aprea nella seduta del 17 dicembre u.s., relativa allo «Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente la revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei. Atto n. 132.»
           
Le sottoscriventi Associazioni, vista la bozza di parere di cui all’oggetto,
            premesso che si ritiene utile e opportuna l’attivazione del Liceo musicale e coreutico unitamente a quella degli altri Istituti secondari superiori, auspicando anche che “Musica” sia presente nei piani di studio di tutte le scuole secondarie di II grado, e che vengano emanate specifiche norme per il potenziamento dei corsi a indirizzo musicale nelle scuole secondarie di I grado, naturale premessa dei corsi del Liceo musicale e coreutico,
            osservano quanto segue:
1. In merito al punto 7 della bozza di parere:
«7) si rende necessario inoltre rafforzare, per quanto riguarda il liceo musicale e coreutico, il monte ore destinato alle discipline storiche di indirizzo, quali storia della musica e storia della danza, al fine di meglio garantire una solida preparazione culturale»,
            si fa presente che la “solida preparazione culturale”, nel liceo musicale e coreutico, la si ottiene non solo aumentando il monte ore delle discipline storiche (fatto in sé condivisibile), ma anche programmando momenti formativi a carattere interdisciplinare in cui far interagire la storia con le altre discipline musicali, con la letteratura e le altre arti. Va infatti ricordato che la “pratica” strumentale non si esaurisce in un mero “esercizio tecnico” fine a se stesso, ma si sostanzia, nel momento dell'apprendimento strumentale stesso, con approfondimenti di carattere storico e culturale al fine di realizzare una “interpretazione” adeguata dell'opera.
2. Per quanto riguarda le osservazioni del punto 8:
«8) sempre con riferimento al liceo musicale e coreutico, nelle more del processo di attuazione della legge n. 508 del 1999 e del riordino del settore, appare necessario privilegiare la scelta di attivazione delle sezioni previste dall'articolo 13, comma 6, dello schema di decreto attraverso lo strumento della convenzione tra licei ed istituzioni dell'Afam consentito dall'articolo 2, comma 8, lettera g), della medesima legge 508/1999. Ciò, al fine di tutelare la tradizione di eccellenza degli studi musicali e coreutici, integrandola con la tradizione liceale, e di tutelare la possibilità di accesso all'Alta formazione artistica, musicale e coreutica»,
            si valuta che - pur ritenendo possibile (e per altri versi necessaria) un'interazione tra istituzioni AFAM e Licei al fine di collaborazioni e scambi funzionali, in particolare, all'orientamento per il proseguimento degli studi post-secondari - il Liceo musicale e coreutico debba essere strutturato e reso funzionante in piena autonomia, prevedendo quanto prima un corpo docente con ruoli specifici e relative classi di concorso (assunto a tempo indeterminato) per tutte le discipline previste dal piano di studi.
            La “tradizione di eccellenza degli studi musicali” non si può preservare solo affidando l'insegnamento a docenti di conservatorio che, tra l’altro, difficilmente potrebbero garantire, per i cinque anni del liceo, quella continuità didattica indispensabile (questa sì) a sviluppare appunto l’”eccellenza”. Senza contare i problemi di natura giuridica e contrattuale connessi agli obblighi della funzione docente del segmento secondario (partecipazione ad organi collegiali, condivisione del momento delle valutazioni, programmazione del POF, ecc.) cui dovrebbero ottemperare docenti del comparto AFAM, di pari grado universitario (sarebbe in sostanza come ipotizzare che a insegnare “Storia della musica” nei futuri Licei fossero chiamati, “per garantire le eccellenze” i professori universitari in discipline musicologiche).
            Desideriamo poi richiamare l’attenzione sul fatto che, tra i diplomati e abilitati nei Conservatori nonché tra i docenti già in ruolo nel segmento della secondaria di I e II grado, non mancano certamente professionalità adeguate a svolgere il ruolo di docenti di materie musicali con specifiche competenze ed “eccellenze”, nonché con esperienza specifica nel comparto Scuola.
3. Infine, in relazione al punto 9:
«9) si ritiene inoltre necessario verificare la possibilità di superare, senza oneri aggiuntivi, il limite posto di 40 sezioni musicali e 10 sezioni coreutiche»,
            pur consapevoli dei limiti di copertura economica entro cui l’attuazione della riforma è costretta, riteniamo importante che venga auspicato uno sforzo complessivo dei vari soggetti chiamati ad intervenire economicamente, al fine di predisporre, in ordine al personale qualificato da assumere, all’adeguamento acustico degli ambienti, alle attrezzature e agli strumenti da mettere a disposizione degli studenti, alle biblioteche da attrezzare con partiture e pubblicazioni specifiche, ecc., un adeguato investimento, superando l’idea che si tratti di una spesa improduttiva.
            Dopo decenni di attesa di precise e concrete scelte politiche in ordine alla conduzione a sistema della formazione musicale nei diversi gradi d’istruzione, l’assenza di questo segnale di inequivocabile investimento sul futuro dei nostri giovani artisti risulterebbe per certi versi sin offensiva alla coscienza civica e culturale di un Paese dalle invidiabili e ricche tradizioni artistico-culturali (scritte e orali) quale l’Italia.  
            Auspichiamo quindi che il parere della Commissione possa in qualche modo accogliere le osservazioni qui espresse e sollecitiamo i Parlamentari competenti a farsi carico delle istanze che provengono da chi, quotidianamente, dentro e fuori la “trincea” della scuola, cerca di far sì che la formazione musicale di tutti i cittadini non sia ridotta a optional di svago, ma sia considerata componente fondamentale per lo sviluppo della persona e, in quanto arte e scienza, risorsa professionale, culturale nonché economica.

Le Associazioni

- AIdSM – Associazione Italiana delle Scuole di Musica
- AIKEM – Associazione Italiana Kodaly per l’Educazione Musicale
- CAM Centro Attività Musicali Aureliano - Roma
- CODIM – Comitato Docenti Indirizzo Musicale
- COMusica – Coordinamento dell’Orientamento Musicale
- Coordinamento nazionale per la riforma della formazione artistica, musicale e coreutica
- DDM-GO Docenti Didattica della Musica – Gruppo Operativo
- FIM – Federazione Italiana Musicoterapeuti
- La Musica Interna – Bologna
- Liberenote Musica e cultura - Firenze
- Musicheria e CSMDB – Centro Studi musicali e sociali “Maurizio Di Benedetto”
- OSI – Orff Schulwerk Italiano
- ReteA77 - Coordinamento degli abilitati e abilitandi in strumento musicale e Anief - Associazione nazionale professionale e sindacale
- Scuola Popolare di Musica di Testaccio – Roma
- Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia – Roma
- SIEM - Società Italiana per l’Educazione Musicale

lunedì 11 febbraio 2013

Manifesto del Forum per l'educazione musicale (2009)

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MANIFESTO DEL FORUM PER L’EDUCAZIONE MUSICALE
(febbraio 2009)

Il Forum nazionale delle Associazioni musicali per l’Educazione musicale costituisce un luogo di interazione e di valorizzazione delle potenzialità delle associazioni aderenti; agisce nel rispetto delle diverse autonomie e nella piena consapevolezza che nelle sue varie manifestazioni la Musica svolge un ruolo culturale ed estetico imprescindibile nell’intero arco dell’esperienza umana e che la formazione alla musica è un diritto fondamentale di tutti i cittadini.

Considerata l’ampiezza e la qualità degli interventi che l’associazionismo da tempo svolge nell’area delle attività musicali educative, il Forum nazionale delle Associazioni musicali per l’Educazione musicale si pone i seguenti obiettivi:

– promuovere in ambito culturale, sociale e politico il riconoscimento del ruolo dell’associazionismo per l’educazione musicale nella diffusione a tutti i livelli formativi di buone pratiche e di esperienze educative musicali;

– sollecitare le istituzioni in ordine all’esigenza di garantire ed estendere la presenza stabile ed organica dell’insegnamento della musica nella scuola di ogni ordine e grado, con docenti in possesso di adeguate competenze certificate;

– operare per favorire la costituzione a livello regionale di Sistemi Formativi Integrati Musicali che coinvolgano organismi istituzionali (Conservatori di musica, Università, Scuole, Enti locali) ed associazionismo (terzo settore) sia nell’ambito educativo-scolastico, che nell’ambito di progetti rivolti al sociale;

- far emergere  il ruolo che le Associazioni – in collaborazione con i Conservatori di Musica, le Università e la Scuola – possono avere nella formazione iniziale e continua degli insegnanti e di operatori musicali nel settore socio-educativo;

– sollecitare le Istituzioni ad autorizzare formule amministrative e fiscali che favoriscano la diffusione dell’educazione musicale.

A tal fine il FORUM si propone di attuare manifestazioni pubbliche (momenti di aggregazione, di sensibilizzazione e di sollecitazione nei confronti di Istituzioni pubbliche e private) e di dar loro la più ampia risonanza possibile.

ADUIM- Associazione Docenti Universitari Italiani- www.aduim.eu
AIJD - Associazione Italiana Jaques-Dalcroze - www.dalcroze.it
AIdSM Associazione italiana delle scuole di musica – www.aidsm.it
AIKEM - Associazione Italiana Kodály per l'Educazione Musicale - www.aikem.it
CAM Centro attività musicali Aureliano - www.aureliano.it
CENTRO GOITRE - Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre - www.centrogoitre.com
CDM onlus - Centro Didattico Musicale - www.centrodidatticomusicale.it
COMUSICA - Coordinamento dell'Orientamento Musicale - www.comusica.name
CSMDB - Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto – www.csmdb.it
DDM-GO - Docenti Didattica della Musica - Gruppo Operativo - www.geocities.com/ddm_go/
FENIARCO - Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali - www.feniarco.it
FIM- Federazione Italiana Musicoterapeuti- www.musicoterapia.it
MUSICHERIA.net - www.musicheria.net
OSI – Orff-Schulwerk Italiano - www.orffitaliano.it
Il SAGGIATORE / SagGEM – Gruppo per l'Educazione Musicale - www.saggiatoremusicale.it
SIEM - Società Italiana per l'Educazione Musicale - www.siem-online.it
SMPT Scuola popolare di musica di Testaccio - www.scuolamusicatestaccio.it
SPM Donna Olimpia - Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia - www.donnaolimpia.it