venerdì 2 ottobre 2015

Formazione Kodály Italiana


L'AIKEM promuove la Formazione Kodály Italiana, rivolta a musicisti professionisti, direttori di coro e insegnanti di musica, il cui programma è stato pensato sulla linea di quello degli altri Istituti Kodály internazionali, naturalmente adattato alle esigenze della realtà italiana.
Il percorso formativo triennale è strutturato su tre livelli. Al termine del primo e secondo livello verrà rilasciato un attestato di frequenza. Per l’ottenimento del Certificato di Esperto in Metodologia Kodály, rilasciato dall’AIKEM, occorre aver frequentato l’intero percorso formativo che si conclude con la produzione di una tesi su una esperienza didattica documentata e il tirocinio.
La formazione, attraverso i principi pedagogici kodályani, fornisce un quadro chiaro riguardo gli strumenti didattici per l'educazione musicale di ogni persona, in qualsiasi fascia d'età, ad ogni livello ed in ogni area dell'apprendimento, costituendo un importante tassello per lo sviluppo e l'ampliamento delle competenze musicali e didattiche di chi vuole dedicarsi all'insegnamento della musica.
24-25 ottobre  2015

Incontri
21-22 novembre 2015; 23-24 gennaio; 20-21 febbraio; 9-10 aprile; 7-8 maggio 2016

                                             Laboratorio Musicale Comunale  "Il Trillo"
via Daniele Manin 20
TORINO

A proposito del tagli del FUS - Appello del Forum Nazionale per l'Educazione Musicale



Alla segreteria del Presidente della Repubblica
Alla VII Commissione Senato
Presidente
Alla VII Commissione Camera
Presidente
Al Ministro Franceschini
dr giuseppe battaglia
sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni
Al Presidente Comitato Nazionale Apprendimento pratico della Musica On. Luigi Berlinguer
p. c. Al Presidente del Partito Democratico Matteo Orfini
Alla Senatrice Pina Maturani
Alla Senatrice Elena Ferrara
Sandro Cappelletto
Angelo Foletto

Oggetto: Appello del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale per un intervento urgente che possa risolvere le criticità emerse dalle ultime vicende FUS.

Il Forum Nazionale per l’educazione Musicale, organismo composto da 25 federazioni ed associazioni nazionali accreditate che raccolgono insegnanti delle Istituzioni pubbliche (Università, Conservatori di musica, Medie ad indirizzo musicale), e le principali associazioni del Terzo Settore metodologiche, bande, cori e scuole di musica con oltre 160mila aderenti
esprime la più viva preoccupazione per quanto emerso dall’applicazione del DM 1 luglio 14, che regolamenta il FUS per quanto concerne le attività del Titolo 3° della legge 800/67, tuttora in vigore e chiede un urgente intervento diretto del Ministero atto a sanare la situazione che porterà nei prossimi mesi alla chiusura di strutture fondamentali nella vita culturale del nostro paese, quali ad esempio ANBIMA (Bande), CEMAT (Musica contemporanea) e FENIARCO (Cori).

Le Associazioni concertistiche, i Festivals, e le iniziative facenti capo all’ex art. 40 (abrogato, legge 800/67) che raggruppava i corsi di perfezionamento per canto, strumenti, composizione: i concorsi di canto, strumenti singoli, da camera, di composizione, di ricerca musicologica; attività della musicologia e della ricerca; la promozione musicale; il sostegno alle nuove carriere in particolare per la musica contemporanea. Queste iniziative – tutte – sono state inserite in un solo capitolo chiamato Azioni Trasversali.

A differenza delle altre in esame tali Azioni vengono valutate dalla Commissione solo e unicamente su una base Qualitativa – senza i parametri della Quantità, essendo impossibile farvi riferimento per la diversa ossatura delle sue manifestazioni.

I soggetti delle Azioni trasversali, ridotti al nr. di 15 finanziabili (nel 2014 furono 180 circa!) hanno dovuto competere tra di loro su operatività del tutto disomogenee, e ciò ha creato non poco sconcerto per i risultati ottenuti e per la totale non trasparenza dei programmi presi in esame.

Sono state danneggiate così per erronea valutazione strutture che da decenni ricevevano il contributo, come ad esempio la Federazione Cemat (finanziata per 19 anni consecutivi; nel 2014, con 185.000 euro) o la Feniarco (finanziata da trent’anni contributo 2014 160mila €).
Ancor più grave è dover constatare che queste decisioni arrivano con ritardo, ad attività e programmi già avviati, in parte conclusi e in parte ancora in corso. Ciò crea una situazione insostenibile che andrà a compromettere la vita stessa di queste e altre realtà, arrecando un danno irreparabile alla cultura musicale del nostro paese che proprio nelle iniziative diffuse nel territorio trova un straordinaria linfa vitale che non può essere disattesa.

Ma la delusione va ancora oltre, perché questa decisione disconosce il valore e il ruolo che queste entità rappresentano per il nostro paese. Esse infatti sono parte di quel patrimonio culturale immateriale riconosciuto dalla Convenzione UNESCO di Parigi del 2003 (poi ratificata con Legge nazionale n. 167 del 2007), che vede nei gruppi e nelle comunità locali una parte viva, diffusa e importante di esso.

Feniarco e Anbima raccolgono attorno a sé ben 6.000 gruppi tra cori e bande musicali che operano su tutto il territorio nazionale con straordinario impegno, passione e dedizione, costituendo un presidio territoriale fondamentale ed un lavoro di rete davvero unico. La Federazione Cemat è da due decenni l’unico ente italiano a sostegno della musica contemporanea, con innumerevoli programmi che ne promuovono la conoscenza.
Invitiamo pertanto il Ministero a porre urgente rimedio a questa incresciosa e ingiusta situazione, anche con fondi extra FUS, al fine di riassegnare, per il triennio 2015-2017, il dovuto sostegno a questi soggetti.

lunedì 28 settembre 2015

ASSEMBLEA E SEMINARIO DEL FORUM NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE MUSICALE - CREMONA 26-27 settembre 2015

In occasione di Cremona Mondo Musica il Forum nazionale per l'educazione musicale ha tenuto la propria assemblea sabato 26 settembre 2015, dalle ore 12.30 alle ore 14.30 presso la Sala riunioni di "Confartigianato", Via del Rosario 5, Cremona.
Dalle 15.00 alle 18.00 di sabato e dalle 10.30 alle 13.00 di domenica 27 settembre, presso la Sala Guarnieri del Gesù di "Mondo Musica" (sede Cremona Fiere), si è tenuto il Seminario su
Valori formativi, principi metodologici e modalità di azione
nel contesto educativo musicale.
Le associazioni presenti hanno documentato con relazioni e video la propria attività.
Nel dibattito sono state poi approfondite alcune tematiche specifiche.
Riportiamo in questa sede alcuni documenti e alcuni video presentati in occasione del seminario.

1. Centro Sudi musicali e sociali "Maurizio Di Benedetto" (CSMDB): >>> Relazione.
2. Docenti di Didattica della Musica - Gruppo Operativo (DDM-GO): >>> Relazione.
3a. Scuola Popolare di musica Donna Olimpia: >>> video 1
3b. Scuola Popolare di musica Donna Olimpia: >>> video 2

3c. Scuola Popolare di musica Donna Olimpia >>> Relazione.

4. Associazione Italiana Kodaly per l'Educazione Musicale (AIKEM):
>>> presentazione
>>> video

5. Associazione Italiana Jaques Dalcroze (AIJD)
>>> relazione
>>> video
 

6. Orff Schulwerk Italiano (OSI): >>> video


7. Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale (AIGAM):
>>> relazione
>>> video


8. Centro Studi Musica & Arte (Firenze)
>>> relazione

9. Istituto Suzuki Italiano
>>> video

mercoledì 9 settembre 2015

MUSICA DIMENSIONE DI LIBERTÀ

Rinnoviamo l’impegno a sostenere la campagna per le 50 borse di studio, segnalando che il 26 settembre alle ore 21 si svolgerà a Milano un evento presso il Teatro Verdi, in via Pastrengo 16, con la presenza di Luisa Morgantini, promotrice del progetto e Presidente dell’Associazione Assopace Palestina, Anita Sonego, Consigliera Comunale, il cantante palestinese Faisal Taher, il Coro Hispanoamericano di Milano, il coro femminile Good News e un gruppo di studenti violinisti della scuola Civica di Milano, e con la partecipazione di Moni Ovadia.

 

50 BORSE DI STUDIO
PER BAMBINI E RAGAZZI DEI CAMPI PROFUGHI PALESTINESI
DELL’ ASSOCIAZIONE AL KAMANDJATI

Al Kamandjati e’ stata fondata allo scopo di insegnare la musica ai ragazzi di città, villaggi e campi profughi della Palestina. E’ in grado di raggiungere migliaia di ragazzi in Cisgiordania e Libano anche con un programma di partenariato con le scuole UNRWA (ONU). La missione di Al Kamandjati è quella di offrire la possibilità di una educazione musicale a tanti bambini e giovani palestinesi che crescono in un contesto sociale drammatico ed estremamente violento.
IL PROGETTO
Al Kamandjati dal 2006 insegna musica nei campi profughi di Qalandiah, a Ramallah e a Boury el Barajneh, in Libano.
OBIETTIVI E RISULTATI
Raccolta fondi per 50 borse di studio atte a garantire un anno di studio a 50 ragazzi dei campi profughi di Qalandiah e Bourj el Barajneh. Budget da raggiungere: 40.000 Euro.
Dona il tuo contributo al progetto
BONIFICO BANCARIO:
ASSOPACE PALESTINA Unipol Banca – Filiale 140 – Supino (Fr)
IBAN: IT 50 O 03127 74610 00000 0001527

Locandina personalizzabile col logo della propria associazione: >>> QUI
Locandina del Forum: >>> QUI



Hanno aderito le seguenti associazioni del Forum:
- AIDSM Associazione Italiana delle Scuole di musica
- AIGAM - Associazione Italiana Gordon per l'apprendimento musicale
- AIKEM - Associazione Italiana Kodaly per l'Educazione Musicale
- AIJD - Associazione Italiana Jaques Dalcroze
- ANBIMA - Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome
- CDM Centro Didattico Musicale Onlus 
- Centro studi di didattica musicale Roberto Goitre
- CoMusica - Coordinamento per l'Orientamento Musicale
- Centro Studi Maurizio di Benedetto - Musicheria.net
- CSMA - Centro Studi Musica e Arte
- DDM-GO - gruppo operativo dei docenti di Didattica della Musica nei Conservatori
- FENIARCO -  Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali
- ISI Istituto Suzuki Italiano
- Musica in Culla Associazione Internazionale  - Music in crib
- OSI - Orff-Schulwerk Italiano
- SIEM - Società Italiana per l'Educazione Musicale
- Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
- Scuola Popolare di Musica Testaccio
- Tavolo Permanente delle federazioni bandistiche italiane

giovedì 3 settembre 2015

Musica e disabilità


DIPLOMA ACCADEMICO DEL CONSERVATORIO DI MUSICA DI PADOVA

Dal 1 al 30 settembre 2015 sono aperte le iscrizioni al Corso di DIPLOMA ACCADEMICO di I livello (laurea triennale) in DIDATTICA DELLA MUSICA con indirizzo: METODOLOGIE E TECNICHE MUSICALI PER LE DISABILITA' del Conservatorio Statale di Musica G. Pollini di Padova con  50% di formazione a distanza e periodi intensivi per le attività residenziali.

Il Corso prevede una pianificazione didattica idonea per studenti-lavoratori e per chi risiede lontano dal Conservatorio di Padova, e si propone di fornire strumenti idonei per  l’educazione musicale in contesti educativi per bambini o giovani con disabilità.
Il corso è rivolto a tutti coloro che hanno un diploma di scuola secondaria di II grado e che già hanno una minima formazione musicale e strumentale di base. E’ previsto un esame di ammissione.
Ad inizio anno scolastico, sulla base dei documenti presenti dallo studente, una commissione potrà certificare eventuali crediti già conseguiti.
L’utilità dell’uso della musica a fini educativi è un fatto indiscusso.
Le esperienze musicali nei primi anni di vita giocano un ruolo chiave nell’apprendimento, e costituiscono stimoli idonei per costruire nuove competenze e nuove abilità, tra le quali quelle spaziali, creative, di autocontrollo, motorie, e di sostegno alla memoria e alle sensazioni acustiche. Gli stessi presupposti sono anche applicabili a bambini con problemi di tipo sensoriale o di sviluppo cognitivo (o altri ancora), e pertanto la musica - canto,  ritmo, ascolto – possono concorrere al miglioramento di specifiche abilità, mettendo in relazione sviluppo neurologico ed abilità sensoriali, motorie e linguistiche.
Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di I livello, che è titolo equivalente ad una tradizionale laurea triennale, gli studenti acquisiranno competenze tecniche ed artistiche specifiche, tali da consentire loro di realizzare concretamente una propria idea didattico/artistica con finalità educativa, da spendere in contesti sociali, educativi e rieducativi rivolta a soggetti in età infantile, adulta e avanzata come: centri diurni, case di riposo, strutture residenziali, scuole di diverso ordine e grado.
Il corso promuove dunque un nuovo profilo professionale, che può essere definito operatore, educatore socio-musicale/mediatore musicale, che può trovare nuove prospettive occupazionali altamente qualificate anche nell'ambito del tutoraggio e del supporto personalizzato a studenti con disabilità visiva iscritti nei conservatori, accademie musicali, licei musicali e nell’adattamento dell’editoria musicale a beneficio di studenti con problemi visivi.
A tal fine sarà dato rilievo all’acquisizione delle necessarie competenze in campo pedagogico e psicologico, che saranno proposte insieme agli insegnamenti caratterizzanti sulle principali tecniche strumentali e vocali e dei linguaggi compositivi relativi all’ambito della didattica della musica.
Parte integrante del programma è l’acquisizione di competenze di base sul settore della disabilità, i bisogni specifici di soggetti con disabilità visiva, con disabilità motorie e cognitivo/ relazionali. Lo studente a fine formazione sarà in grado, di affrontare le principali problematiche connesse alla disabilità, con strumenti adeguati, adottando metodologie didattiche specifiche, utili agli operatori musicali per poter personalizzare gli interventi musicali in contesti di bisogni educativi speciali (BES).
Il corso in modalità FAD sarà attivato solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Si segnala che nell’A.a. 2015/16 sarà avviato anche il biennio di II livello accademico in:
 “Discipline musicali ad Indirizzo Tecnologico: SCRITTURE E TECNOLOGIE PER NON VEDENTI” (50%  in FAD)

Per maggiori informazioni: http://www.conservatoriopollini.it
Persona di Contatto Giuseppe Nicotra: 349 6494709 – email mus4vip@gmail.com
Scadenza iscrizioni: 30 settembre 2015